Verifica impianto di terra

Il Processo del Servizio
Raccolta dei dati per la preventivazione a mezzo di modulistica inviata al cliente, accesso alla banca dati di verifiche precedenti e/o sopralluogo in sito quando necessario.
Esecuzione della preventivazione e gestione dell'ordine cliente.
Pianificazione delle attività congiuntamente al cliente per l'ottimizzazione degli eventuali fermi impianti.
Il giorno dell'ispezione deve essere presente il manutentore dell'impianto a altra persona che conosce l'impianto per operare sullo stesso in sicurezza.
Verifica dei potenziali rischi conseguenti all’interferenza dei verificatori sull’impianto.
Esecuzione dell'attività nel rispetto del piano operativo e delle procedure.
L'ispettore prima di procedere alla verifica strumentale deve eseguire la verifica documentale ed ha bisogno di verificare l'esistenza e la completezza del progetto dell'impianto ( se obbligatorio) e della dichiarazione di conformità, denuncia ISPESL o UOT.
Completata tali analisi procederà alla verifica strumentale che comprende per i sistemi in bassa tensione la misura della resistenza di terra, la verifica della continuità a campione, le prove di funzionalità delle protezioni differenziali.
Contestualmente a tale verifica procederà ad un esame visivo per accertare lo stato di conservazione e di gestione dell'impianto.
Ultimato le prove redigerà un rapporto di verifica che verrà firmato dal verificatore e dal datore di lavoro o persona delegata.
Illustrazione delle eventuali non conformità e prescrizioni.
In certificato di verifica sarà redatto presso la sede dell'organismo e recapitato entro 10 gg dalla data del rapporto di verifica.
Mantenimento di una banca dati storica delle verifiche eseguite.